E2sco galleria immagini E2sco galleria immagini E2sco galleria immagini E2sco galleria immagini

Danni alla centrale termica del Comune di Casorezzo.

Da ottobre, presi di mira gli impianti di riscaldamento gestiti da E2

In concomitanza con l’accensione dei riscaldamenti alcune centrali termiche comunali gestite da E2sco sono state prese di mira da soggetti ignoti che procurano danni agli impianti di riscaldamento con conseguente disagio agli utenti e danni economici alla Società, costretta ad intervenire con attività straordinaria per ripristinare le ottimali condizioni di funzionamento degli impianti stessi.

I Comuni Soci di E2 che hanno affidato alla Società stessa il Servizio Energia (gestione degli impianti termici) sono otto. Va evidenziato che suddetti impianti forniscono calore a scuole, uffici pubblici, strutture per persone anziane, ambulatori, ecc.

In quest’ultimo mese, alcune di queste centrali hanno subito danneggiamenti o sabotaggi di diverso tipo. Fino all’ultimo caso di furto, avvenuto tra martedì e mercoledì scorso presso la centrale termica del poliplesso scolastico in via Einaudi a Casorezzo, impianto che serve tutte le strutture scolastiche comunali compresa la palestra. “Abbiamo avuto un grave danno, economico e sociale – spiega il Sindaco Roberto Gornati –. Alla centrale sono stati asportati due servomotori dell’impianto di riscaldamento, tagliati i cavi di alimentazione e alterato tutte le regolazioni. Questo ha creato un grave disagio a tutte le utenze. I tecnici di E2sco, fortunatamente, sono intervenuti immediatamente risolvendo il problema. Ora occorre risalire a chi possa aver commesso furto e danni; nel frattempo abbiamo sporto denuncia ai Carabinieri ed attivato misure straordinarie di controllo”.

Sulla questione si esprime anche il Presidente di E2, Tito Cattaneo. “Episodi di questo tipo non trovano alcuna spiegazione. Chi procura danni alle centrali termiche non ha alcun riscontro a proprio vantaggio. A noi, tutto ciò, infatti, pare un meschino divertimento che comporta solamente un disagio agli utenti di tutte le età. Visto il ripetersi di fatti di questo genere, stiamo valutando interventi per arginare questo spiacevole fenomeno e se possibile individuare gli spregevoli autori delle azioni”.

 

Form@ambiente